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Regolamenti attuativi della Direttiva Ecodesign e Labelling

Regolamenti attuativi della Direttiva Ecodesign e Labelling Data: 15/06/2015

 

Dal 26 Settembre 2015 diventano obbligatori alcuni limiti contenuti all’interno dei regolamenti attuativi della direttiva Erp, entreremo così in una nuova era per le apparecchiature e per gli impianti, perseguendo il percorso verso l’efficienza energetica, la riduzione delle emissione sonora, la riduzione delle emissioni, nonché l’obbligo dell’etichettatura energetica di apparecchi e impianti.

 

Una prima serie di regolamenti stabiliscono le specifiche di progettazione ecocompatibile e commercializzazione per apparecchi
- di riscaldamento d’ambiente (e misti) con potenza nominale minore o uguale a 400 Kw
- dispositivi di controllo della temperatura
- dispositivi solari
- insiemi di apparecchi di riscaldamento, dispositivi di controllo della temperatura e dispositivi solari
- apparecchi integrati in insiemi di apparecchi per il sistema di riscaldamento d’ambiente
- apparecchi con funzione di scaldaacqua aventi potenza termica nominale minore o uguale a 400 Kw
- serbatoi per l’acqua calda aventi volume utile minore o uguale a 2000 litri

Una seconda serie di regolamenti stabiliscono le specifiche riguardo all’etichettatura energetica, e la fornitura di informazioni sui prodotti quali:
- di riscaldamento d’ambiente con potenza nominale minore o uguale a 70 Kw
- dispositivi di controllo della temperatura
- dispositivi solari
- insiemi di apparecchi di riscaldamento d’ambiente con potenza nominale minore o uguale a 70 Kw
- apparecchi con funzione di scaldaacqua aventi potenza termica nominale minore o uguale a 70 KW
- serbatoi di acqua calda aventi volume utile minore o uguale a 500 litri
- insiemi composti da scaldacqua con potenza inferiore o uguale a 70 Kw e dispositivi solare.

Per quanto concerne i minimi di rendimento di efficienza energetica il campo più sentito è sicuramente quello delle caldaie, alle quali si richiede un minimo di rendimento ottenibile solo ed esclusivamente con caldaie di tipo a condensazione, da settembre sarà quindi vietata l’immissione in commercio di caldaie tradizionali spostando il mercato solo su apparecchia a condensazione. Caldaie a camera aperta a tiraggio naturale, saranno vendute esclusivamente per la sostituzione di apparecchi esistenti che scaricano in canne collettive ramificate, tutti gli altri interventi di sostituzione del generatore, o nuova installazione, dovranno interessare caldaie ad alta efficienza (a condensazione).

Requisiti minimi sono richiesti anche per pompe di calore, ma in questi casi i limiti sono per lo più già soddisfatti dagli apparecchi presenti oggi in commercio.

La direttiva per l’etichettatura, prescrive che i prodotti vengano venduti dotati di una etichetta che ne individua una classificazione energetica da A++ a G per apparecchi di riscaldamento d’ambiente e da A a G per apparecchi per la produzione di acqua calda sanitaria. L’interessante novità è che dovrà anche essere etichettato “l’insieme” costituito da apparecchi destinati al riscaldamento d’ambiente ai quali viene associato un sistema solare, un gruppo di controllo della temperatura e un accumulo termico, ottenendo così un’etichetta che inquadra la classe energetica del pacchetto. L’etichetta non tiene conto della modalità di installazione, ma solo del componente o dei componenti che compongono l’impianto.

La direttiva, attraverso i regolamenti, impone i limiti sui rendimenti minimi, etichettature e quant’altro dalla data del 26 settembre 2015, la data è da intendersi come limite per la prima immissione sul mercato europeo, pertanto si potranno continuare a vendere, distribuire, acquistare e installare (fino ad esaurimento scorte) apparecchi già presenti sul mercato prima di suddetta data.

Rimangono esclusi dalla direttiva tutti gli apparecchi alimentati a biomassa.

 

 
  • Aquatherm Ariston ATI – Apparecchi Termo Idraulici euraccordi
  • euraccordi Giuseppe Tirinnanzi Luxor SA.MI PLASTIC
  • SA.MI PLASTIC SA.MI PLASTIC SA.MI PLASTIC TECO
  • Zehnder Varem
 
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